+39 335 303240 info@casinadimanon.it

La Villa medicea di Cerreto Guidi è una residenza nobiliare situata nel centro di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, in via dei Ponti Medicei 7. È tra le poche ville medicee ad essere stabilmente aperte come museo, ospitando dal 2002 il Museo storico della caccia e del territorio.

Situata su un colle confinante con la regione di interesse strategico del Padule di Fucecchio, la villa fu costruita su un precedente castello dei conti Guidi, che lasciarono il loro nome alla località. L’edificazione si deve a Cosimo I, che fece creare una residenza di caccia piuttosto semplice verso il 1555, subito dopo l’inclusione della cittadina nei possedimenti del ducato di Toscana.

La villa venne usata spesso in tutte le stagioni, sia per le battute di caccia, sia come punto di sosta nei frequenti spostamento tra Firenze e Pisa o Livorno.

In alcune sale soprattutto al pian terreno sono sopravvissuti degli affreschi decorativi risalenti soprattutto al periodo neoclassico, così come la veduta con rovine che si trova nella loggia settentrionale.

La villa ha al suo interno oggi collezioni eterogenee, di varia provenienza, che spaziano da un lapidario romano, uno romanico-gotico, dipinti dal Medioevo al Settecento (tra cui opere pregevoli di Guercino, Lavinia Fontana, ecc.), arredi e oggetti d’arte italiani e islamici.

L’arredo attuale della villa è stato ricostituito seguendo per quanto possibile le descrizioni presenti negli inventari storici. Sono stati esposti quattro arazzi con le Stagioni, che sebbene non originariamente a Cerreto, possono dare un’idea delle tappezzerie che un tempo decoravano la villa.

Il ritratto a figura intera di Isabella de’ Medici ricorda il luogo dove presumibilmente essa venne assassinata e fino al saccheggio compiuto durante la seconda guerra mondiale si conservava anche quello che era ritenuto il cappio usato per l’assassinio.

Altri ritratti medicei sono quello di Cosimo I nell’abito dell’incoronazione, avvenuta il 5 marzo 1570 e quello di Don Francesco de’ Medici in corsaletto (1615 circa).

Il Museo storico della caccia e del territorio

Il Museo storico della caccia e del territorio fu inaugurato il 28 settembre 2002 ed è dedicato alle armi soprattutto da caccia e da tiro, in parte provenienti dall’eredità Bardini, in parte dalle armi dismesse dalle autorità di polizia, in parte provenienti da depositi, donazioni e prestiti temporanei.

Le armi sono esposte in vetrine antiche che un tempo si trovavano nel Museo degli argenti di Palazzo Pitti a Firenze, nelle sale al primo piano, mentre i coltelli e le armi bianche si trovano in una sala al piano terreno. Tra gli esemplari più pregiati si conservano alcune armi appartenute al Granduca Pietro Leopoldo e a Ferdinando III di Toscana.

Info

Gestore per la tutela: POLO MUSEALE DELLA TOSCANA
Proprietà: Ente MiBAC
Direttore: Cristina Gnoni Mavarelli
Ingresso: gratuito
Giorni e orario apertura: 
– Lunedì-Sabato
Ottobre-Marzo 10.00-18.00;
Aprile-Settembre 9.00-18.00;
– Domenica 10.00-19.00
– Chiusura settimanale: 2° e 3° Lunedì del mese;
Prenotazione: Nessuna
Comune: Cerreto Guidi
Indirizzo: via Ponti Medicei, 7
CAP: 50050
Provincia: FI
Regione: Toscana
Telefono: +39 057 155707
Email: pm-tos@beniculturali.it
Sito web: Polo museale della Toscana

 

Fonti:
– Wikipedia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: